Il cuscino, al pari della rete e del materasso, è determinante per la qualità del sonno, perché ha il compito di sostenere in modo corretto la testa e il collo. Per assicurarsi un riposo adeguato e svegliarsi senza acciacchi e dolori bisogna dedicare una particolare attenzione alla scelta del proprio cuscino, valutando i materiali con cui è costruito, la durezza e l’altezza.

Capire quali sono i cuscini migliori non è così scontato: attualmente in commercio c’è una vastissima scelta di guanciali, di ogni forma, durezza, materiale e per tutte le tasche. E’ importante però non lasciarsi allettare dalle offerte a prezzi stracciati: ricorda che passiamo un terzo della nostra vita a dormire e un sonno di bassa qualità incide pesantemente sulla nostra routine quotidiana, sull’umore e sul benessere psico-fisico.

La tecnologia moderna ci viene in aiuto anche in questo caso, con i cuscini in memory foam: si tratta di un particolare composto industriale costituito da schiuma di poliuretano a cui vengono aggiunti degli additivi chimici che ne regolano la densità strutturale. Un guanciale in memory foam ha la peculiarità, come suggerisce il nome stesso, di adeguarsi in modo naturale alla forma della nostra testa e del collo, e di “ricordarla” per alcuni secondi prima di tornare alla sua forma originaria.
Questo torna molto utile soprattutto alle persone che soffrono di disturbi cervicali, perché favorisce il mantenimento della posizione corretta durante il sonno. Continua a leggere per scoprire quali sono i migliori cuscini in memory e come individuare quello più adatto alle tue esigenze.

Tipologie di cuscini memory

Esistono principalmente due tipologie di cuscino memory foam: quelli a saponetta e quelli a doppia onda.

Per cuscino memory a saponetta si intende il cuscino di forma tradizionale, che è ideale per chi ha un sonno agitato o dorme in posizioni diverse.

Il cuscino memory cervicale a doppia onda, invece, ha una forma ondulata ed è studiato per accogliere la testa e le spalle e garantire il massimo comfort.

La scelta tra l’uno o l’altro modello di cuscino varia a seconda della posizione in cui si preferisce dormire e in funzione della maggiore o minore necessità di sostenere la zona cervicale durante il riposo.

Come scegliere il guanciale memory

Tra le tante offerte di cuscini memory sul mercato ci sono alcuni fattori da valutare con attenzione prima di acquistarne uno. La durezza e l’altezza del cuscino sono due parametri fondamentali che devono guidarti nella scelta del tuo cuscino: un cuscino non deve essere né troppo morbido, perché la testa sprofonderebbe eccessivamente senza avere il giusto sostegno, né troppo rigido perché manterrebbe in tensione in maniera non naturale la zona cervicale. Allo stesso modo il guanciale ideale non deve essere né troppo basso né troppo alto.

Per chi dorme in posizione supina è consigliabile scegliere un cuscino medio-alto nella classica forma a saponetta. Chi invece è abituato a dormire su un fianco avrà bisogno di un cuscino più alto per sostenere il peso della testa, ottimizzando l’allineamento tra colonna cervicale e dorsale-lombare. Infine, per chi preferisce dormire a pancia in giù, è più indicato un cuscino basso e morbido: questo consente di poggiare la testa il più vicino possibile al materasso evitando posizioni innaturali. Come già detto, comunque, se si soffre di disturbi cervicali, è meglio optare per un modello a doppia onda che asseconda la naturale ergonomia della colonna vertebrale. 

Un occhio di riguardo va anche al rivestimento esterno del cuscino memory, perché influenza la freschezza, la traspirabilità e la durevolezza. Sicuramente sono da preferire i rivestimenti in materiali naturali, come il lino o il cotone, piuttosto che quelli sintetici, come il poliestere. Ma recentemente sono stati lanciati sul mercato anche cuscini memory con particolari trattamenti sul rivestimento, come l’aloe vera, il Silver Safe, i carboni attivi, per renderli più traspiranti, atossici e anallergici. 

Pro e contro

I vantaggi di un cuscino in memory foam sono numerosi: si adatta alle forme naturali del corpo per sostenere il collo e la testa senza far assumere posizioni che a lungo andare causano dolore; sono resistenti, durano anni e non si deformano grazie alla particolarità della schiuma di poliuretano; sono sfoderabili e lavabili; sono antimicrobici e antiacaro e quindi adatti anche a chi soffre di allergie.

L’unico svantaggio del cuscino memory foam è che trattiene il calore e può diventare fastidioso nei mesi più caldi. D’altra parte, però, spendendo qualche euro in più è possibile acquistare cuscini memory con una particolare imbottitura e cuscini che hanno un lato estivo e un lato invernale come i materassi.